martedì 4 dicembre 2012

...una vita in un angolo ...un amore nell'ombra

...mi ritrovo qui, davanti al monitor di un PC, a cercare un dialogo che ancora non c'è, che ancora non va, che ancora non funziona e non so più il perché. Mi ritrovo qui, con un monologo rivolto, non so più bene a chi. La donna di oggi, quella di ieri, quella di tre settimane fa, quella di due anni e mezzo fa, quella di vent'anni fa? Mah! Vorrei trascorrere tutto il mio tempo con te, nel modo migliore che c'è, ed invece sono io, solo con me stesso, qui. Lunedi sera fai le ore piccole e non sei con me. Martedi sera vai a ridere e scherzare, ma non insieme a me. Mercoledi faccio del mio meglio per te, ma il tempo e le energie che spendi non sono per me. Giovedi condividi con me un letto ma secondo tempi e metodi che stabilisci per te. Venerdi sei altrove, non so con chi, nè dove. Poi mi racconti di come ammiccante sballavi a casa di altri. Sabato grazie al cielo sono impegnato. Saresti sicuramente dedicata a tutt'altro, compreso il bucato. Domenica... ah, finalmente domenica! C'è attività sportiva dimagrante ma con un'amica importante. E mentre aspetto... come un cagnolino alla porta... mi faccio addosso la passeggiata morta. Sei sempre stanca. Faticosa ed intensa settimana, vero? No, non qui. Non mi è permesso. Mi vuoi leggero e sempre pronto alla chiamata. Ma se chiamo io non senti mai. Chiedi, a me, di non fare ciò che, invece, permetti ad altri. Imponi regole ferree, inderogabili, che però valgon solo per me. Ti mando mail che forse mai leggerai mentre mi chiedo ma dove stiamo andando? Ti faccio proposte che mai stai considerando. Proponi/imponi solo tue tabelle seguendo ritmi che non lascian spazi. Emarginato dalla tua vita intensa, mi concedi solo briciole di un happy hour ormai chiuso. Quando sarà mai il momento del noi? Chi sono io per te? Quando tu sarai anche per me? Insomma cresci, mi dici, dai. Spegnendomi col tacco, nell'ombra della vita tua, mentre sogno un sole che non sarà mai mio. Priorità tue, certo troppo importanti e tuoi problemi davvero tanti. La mia inutile, invece, strada buia e confusa, dove l'indifferenza mi lascia affranto, arso da sete perenne di considerazione e sentimento. Ridicolizzate le difficolta' mie, riconducibili, dici, ad una personalità assurdamente incompiuta ed imperfetta. E' cio' che sento dentro di me morente desiderando il tuo sguardo veloce e distratto. L'esistenza mia stessa è ormai in funzione tua. Ed è anche per questo che, pensando a te, mi ritrovo ancor qui. Eccomi quindi, solo con me stesso, davanti ad uno specchio di uno schermo freddo, inutile. Spento e dimenticato in un angolo, come un vecchio PC superato. Un elemento scontato, trasparente ed inascoltato...

2 commenti:

  1. Ciao Rocky, ti ritrovo.
    Arrovellato. Smarrito. in bilico.
    Un caro saluto

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  2. ...come sempre ;)

    Un caro saluto anche a te Saamaya Saam

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